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UNICinema: Università del Cinema Sentieri Selvaggi – La seconda annualità

UNICinema Secondo Anno – Requisiti di accesso

Al secondo anno si accede dopo aver superato, entro settembre, i nove esami del primo anno.

È possibile sostenere nel corso della 2° anno fino a un massimo di 3 esami del 1° anno.

Caratteristiche della seconda annualità

Se il primo anno è caratterizzato da corsi che mettono assieme lezioni frontali e incontri laboratoriali, il secondo si concentra su di un “fare” che concede spazi minimi alla pura teoria.

Gli incontri, pomeridiani, sono molto pratici e operativi: gli allievi lavorano con le macchine, sperimentano, si mettono in gioco, realizzano testi, filmati, messe in scena.

Qui il “fare” diventa principio assoluto e determinante, che scavalca il continuo teorizzare delle università tradizionali.

Informazioni dettagliate su programmi, orari ecc. saranno disponibili sul sito e inviate agli allievi per mail.

I workshop

I workshop di Sentieri Selvaggi mirano ad ampliare le conoscenze, ad approfondire argomenti oppure a dare informazioni di base e, in alcuni casi, hanno quale obiettivo quello di creare competenze trasversali.

Gli allievi avranno a disposizione una vasta scelta tra workshop ampiamente sperimentati, che andranno a perfezionare il loro percorso didattico:

Biennio di base: After Effects, Color Correction, Girare un‘intervista, Lo strumento della voce, Avid, Final Cut, Full immersion di produzione cinematografica, Scrivere per la TV, Suono di presa diretta base, Ufficio Stampa del Cinema.

– Biennio di specializzazione: Aiuto Regia, Fundraising per il Cinema, Lavorare con la luce, Pro Tools, Produzione Creativa del Documentario, Segretaria di Edizione, Storyboard, Suono di presa diretta avanzato, Photoshop per il cinema.

Ogni anno immaginiamo e proponiamo nuovi percorsi sempre aderenti alla necessità di formalizzare competenze utili ad affrontare un mercato in rapida evoluzione.

Stiamo parlando di aree di competenza, da sostenere con full immersion che più si adattano a migliorare le attività didattiche già proposte dai nostri corsi. Questo ci permette di essere ancor più aderenti alle necessità dei nostri allievi: tale duttilità nel creare programmi e approfondimenti adeguati ci consente di realizzare – in un work in progress costante – corsi perfettamente funzionali alle esperienze da far vivere a chi partecipa alle attività curriculari proposte dalla nostra scuola.

Esami della seconda annualità
Nel mese di febbraio si tengono degli esami intermedi di orientamento, attraverso l’elaborazione di brevi lavori, differenziati in base alle discipline, che gli allievi analizzeranno con i docenti.
Questo è anche il momento in cui gli studenti definiscono i corsi da seguire nei laboratori avanzati da marzo a maggio.
Alla fine del Secondo Anno sono previsti infine degli esami, questa volta definitivamente pratici.
Gli allievi sosterranno gli esami relativi alle specializzazioni scelte.

Corsi di recupero

Nel caso in cui lo studente avesse delle difficoltà nell’apprendimento, sono possibili dei momenti di recupero didattico. Per le situazioni meno problematiche attraverso dei Workshop di base sulle materie in cui si è insufficienti, Corsi Individuali di Sostegno nel caso in cui lo studente fosse in grave difficoltà didattica.

SPECIALIZZAZIONE FILMMAKING

L’esame prevede la realizzazione di un video di tre minuti, su di un tema/argomento fornito dalla commissione di esami della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi.

L’allievo, di tale documentario dovrà curare:

  • la sceneggiatura e l’eventuale testo
  • la regia
  • la fotografia
  • le riprese
  • la scelta delle musiche
  • l’eventuale speakeraggio
  • il missaggio e il montaggio definitivo (in caso voglia sostenere anche l’esame di Postproduzione)

Il video dovrà essere discusso con la commissione d’esami.

SPECIALIZZAZIONE IN POSTPRODUZIONE

Come per Filmmaking, l’esame prevede che l’allievo presenti e discuta con la commissione d’esame un video (documentario/corto di finzione/videoclip) di tre minuti circa, da presentare in formato digitale, di cui abbia realizzato montaggio ed effetti di postproduzione.

Doppia specializzazione Filmmaking-Postproduzione:
Chi volesse sostenere l’esame in entrambe le discipline, potrà farlo presentando un video di cui abbia curato riprese, regia e montaggio.

SPECIALIZZAZIONE IN CRITICA CINEMATOGRAFICA

L’allievo dovrà presentare un progetto secondo i dettami del pitching: dopo aver consegnato, una settimana prima della data dell’esame orale, un’elaborazione in due cartelle del proprio progetto (progetto di un libro da scrivere o di un festival da organizzare o di un’intervista da realizzare), in quindici minuti presenterà ed esporrà lo stesso progetto in modo convincente, come se la commissione esaminatrice fosse un Ente (casa editrice, imprenditore, Ente pubblico o privato) capace di realizzare tale proposta.

SPECIALIZZAZIONE IN RECITAZIONE

L’esame consiste nella partecipazione a un casting fittizio durante il quale l’allievo dovrà dimostrare le proprie doti di convincimento rispetto alle sue qualità artistiche. Dovrà convincere, cioè, il regista della propria idoneità a partecipare al film quale protagonista del copione proposto dalla commissione d’esami della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi.

La sceneggiatura verrà consegnata al candidato una settimana prima della prova.

SPECIALIZZAZIONE IN SCENEGGIATURA

I candidati dovranno presentare un progetto seguendo le strategie del pitching: avranno a disposizione quindici minuti per convincere la commissione della bontà del proprio progetto (che avranno inviato, sintetizzandolo in massimo due cartelle, una settimana prima degli esami).
Il progetto può rimandare alla realizzazione di un film, di un documentario o di una serie per la tv o per il web.