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Chantal Akerman, uno schermo nel deserto

Giovedì 16 gennaio h 19.00 a Sentieri Selvaggi Ilaria Gatti presenta il libro Chantal Akerman. Uno schermo nel deserto, sulla cineasta belga scomparsa nel 2015. L’incontro sarà anticipato alle 17.00 dalla proiezione de La Captive. Ingresso gratuito.

Un’occasione unica per scoprire la cineasta belga. Giovedì 16 gennaio Ilaria Gatti presenterà nella sede di Sentieri Selvaggi il libro Chantal Akerman. Uno schermo nel deserto, scritto insieme ad Alessandro Cappabianca ed edito da Fefè.
Sarà un modo per ripercorrere la carriera della regista scomparsa a 65 anni nel 2015, lo stesso anno in cui aveva presentato al Festival di Locarno il suo ultimo, straordinario, No Home Movie.
Tra i suoi titoli più importanti vanno ricordati Je, tu, il, elle (1974), Jeanne Dielman, 23 Quai du Commerce, 1080 Bruxelles (1975) considerato da Le Monde e New York Times “il più grande capolavoro femminile della storia del cinema”, un titolo che ha influenzato cineasti come Gus Van Sant e Todd Haynes.
E poi ancora Hotel Monterey (1972), News from Home (1977), Toute une nuit (1982), Nuit et jour (1991), Un divano a New York (1996) e La captive (2000). Nel corso della sua carriera ha diretto, tra gli altri, Juliette Binoche, Delphine Seyrig, William Hurt, Catherine Deneuve, Aurore Clément e ha documentato il lavoro di Pina Bausch. Nel 2004 il Centre Pompidou le ha dedicato una retrospettiva con installazioni e catalogo.

Il libro ricostruisce di pari passo il percorso biografico e professionale della Akerman, avvalendosi delle numerose interviste rilasciate dalla cineasta nel corso della sua lunga carriera. La presentazione avrà inizio alle 18.30 e sarà moderata da Fabiana Proietti.
Qui la recensione del libro 


Ilaria Gatti presenta Chantal Akerman. Uno schermo nel deserto

giovedì 16 gennaio
h 17 proiezione La captive
h 19 incontro
Sentieri Selvaggi, via Carlo Botta 19 a Roma
INGRESSO GRATUITO