Vai ai contenuti

Recitazione teatrale


Programma primo anno

 

Esercizi di gruppo:

  • Breve riscaldamento: rotazioni, ondulazioni. Coscienza del corpo: l’albero radicato a terra, il respiro, lo sguardo, il peso.
  • Lavoro sul tempo e sul ritmo: camminate, con suoni e battiti di mani. Trovare il ritmo del gruppo. Aggiungere le parole, o note cantate.
  • Acquisire coscienza dello spazio: camminata nello spazio, a diverse velocità, e con ostacoli; coscienza degli altri compagni di scena nello spazio.
  • Lavoro sul coro: gioco degli impulsi in cerchio; muoversi tutti assieme, parlare tutti assieme. Esercizi di Tobias Berti sul suono di un luogo (una foresta, una fabbrica, ecc.)
  • Rapporto col partner in scena: esercizi a coppie, presentazioni (utile i primi giorni per conoscersi!), scambi nello spazio, esercizi con la palla, con parole del testo; imitazioni; lavoro sugli equilibri; la zattera; esercizio del bastone; equilibrio a due.
  • Lavoro sulla marionetta (biomeccanica), acquisire coscienza del corpo e delle sue diverse parti; camminata, anche con parole, e esercizi a coppie. L’otkaz.
  • Lavoro sull’immaginazione: dare alla stessa parola significati diversi, poi alla frase del testo;  camminare immaginando diverse condizioni atmosferiche, in diverse situazioni, con diverse condizioni del corpo, diverse età; tableaux vivants; macchina ritmica; lavoro sugli animali. Fare gesti semplici (come vestirsi) con diversi stati d’animo.
  • Lavoro sulla concentrazione e sull’ascolto: meditazione; sequenze di movimenti e posizioni nello spazio da memorizzare.

 

Lavoro sul testo:

Ogni allievo avrà un breve pezzo di una decina di righe da leggere a voce alta, tratto da varie opere di Italo Calvino (I nostri antenati, Le città invisibili, ecc).

Si lavorerà sulla comprensione del testo, della lingua italiana e della sua punteggiatura; si cercherà di eliminare le eventuali cantilene, lavorando sul senso del testo e delle parole. Si cercherà per quanto possibile anche di lavorare sulla dizione e sull’articolazione.

Si richiederà di imparare a memoria prima delle parole isolate e poi una frase del testo, per poterci lavorare sia durante gli esercizi di gruppo, sia per il lavoro sulle intenzioni e sulle intonazioni, sia in piccole improvvisazioni. La stessa frase può essere detta avendo una diversa immagine in mente, e i brani verranno anche scambiati tra un allievo e l’altro in modo da avere nuovi stimoli.

L’intenzione è quella di insegnare a leggere un testo, partendo dalla semplice punteggiatura: perchè l’autore ha deciso di usare quel particolare vocabolo, perchè quella virgola? Dalla comprensione del testo viene l’interpretazione: l’allievo attore deve abituarsi a comprendere e a proporre, deve abituarsi ad essere creativo e ad esercitare la sua immaginazione.

Si potranno anche alternare i testi di Calvino con piccoli dialoghi a due personaggi di due-tre battute, brevi scambi tratti da opere teatrali (da definire) da imparare a memoria per usarli durante gli esercizi e le improvvisazioni.