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Filmmaking – Modulo Ripresa (specializzazioni)

Le dinamiche tecniche ed espressive del lavoro dell’operatore di ripresa e del direttore della fotografia
PROPOSTA DIDATTICA

Il progetto didattico prevede la realizzazione di un breve documentario, un re­portage, un videoclip, un video industriale o video promo­zionale, girato dagli allievi del corso sotto la guida dei docenti e dei tutor.

Un’immersione del gruppo in un contesto produttivo concreto, che costringerà a fare i conti con tempi e budget da rispettare, come ogni reale produzione audiovisiva.
Prima di entrare nel vivo del progetto, gli allievi dovranno acquisire i preliminari del mestiere, entrare in sintonia con le idee del regista-au­tore, proporre stili di ripresa fotografica che siano in grado di interpretare il progetto scritto e definire il budget con conseguente scelta dell’attrezzatura più adeguata.

La scuola metterà a disposizione attrezzature, (telecamera, luci, microfoni, carrelli, etc.) adatte a una messa in onda su emittenti broadcast a diffusione nazionale.

Il corso si dividerà in tre parti:
Prima parte: conoscenza delle macchine, prove di ripresa, illuminazione e registrazione del suono.
Seconda parte: realizzazione del prodotto sotto la direzione dei docenti e dei tutor
Terza parte: analisi del girato e del montato.
In ognuna delle tre fasi sarà richiesta agli studenti una partecipazione attiva al lavoro, con ruoli ben definiti che potranno essere a rotazione, oppure assegnati dai docenti, in accordo con le propensioni di ognuno.

I ruoli della troupe saranno:

-operatore alla macchina

-assistente operatore

-macchinista

-capo elettricista

-fonico di presa diretta

-microfonista

DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Il corso unisce spinte diverse, tra teoria e pratica, i confronti e le parentele di linguaggio con altre arti visive come la pittura, l’animazione.

I riferimenti forti dell’immaginario cinematografico, le riflessioni puntuali sul colore, l’attenzione agli strumenti di ultima generazione, i rapporti con le altre figure professionali, i processi e i protocolli  per l’impostazione di una messa in scena, la comunicazione professionale, la gestione delle risorse umane di una squadra di lavoro, l’importanza della post produzione con il contributo decisivo e creativo del colorist nella fase della post-produzione e la cosiddetta “color science”.

PROGRAMMA

    •       Lo sguardo e la scoperta della luce.

    •       Visualizzazione di una scena scritta in una sceneggiatura.

    •       Tendenza naturalistica di questi anni.

    •       Trasfigurazione all’interno del naturalismo visivo.

    •       La ricerca attraverso le arti visive.

    •       L’inquadratura.

    •       Gli strumenti di un direttore della fotografia.

    •       Relazione tra il regista e il direttore della fotografia.

    •       Rivoluzione tecnologica: sistemi a pellicola, digitali, 2D e 3D.

    •       Espansione e nuovi spazi di linguaggio con l’uso delle reflex.

    •       La luce nell’animazione Pixar. Dal disegno alla pittura al film.

    •       La ricerca attraverso le immagini per la preparazione del film.

    •       Studio di film dove la luce esterna ‘naturale’ è completamente omogenea/ disomogenea rispetto a quella artificiale degli interni.

    •       La luce che non c’è nei filmati commerciali Apple (still life).

    •       Vfx nel cinema e figura del colorist nella post produzione.

    •       Testimonianze di professionisti nel settore audiovisivo.

    •       Studio di scene da film e loro analisi, più ricostruzione teorica/pratica di alcune scene attraverso i sistemi di ripresa.


SUONO DI PRESA DIRETTA (2° livello)

L’importanza – spesso non del tutto compresa – di quella che è la ripresa audio e il ruolo chiave che riveste il fonico all’interno della troupe, qualsiasi sia l’entità del progetto produttivo e la tipologia di realizzazione da effettuare, rendono utile e necessario un corso di secondo livello che mira chiaramente ad approfondire gli elementi tecnici e pratici di quella che risulta essere una delle aree fondamentali del fare cinema.

L’intento è quello di chiarire le dinamiche che sussistono tra ciò che si sente e ciò che si vede, tra l’attività di scrittura e quella di messa in scena, secondo l’ottica di ciò che è fonia, suono, musica, rumore, dialogo.
Le possibilità tecniche, le potenzialità dei mezzi, i problemi prevedibili e ricorrenti, le esercitazioni del caso: sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano un corso fondamentale per chiunque voglia accostarsi al cinema in modo professionale: conoscere i meccanismi più intimi della ripresa audio è la base dalla quale partire per realizzare un prodotto impeccabile.
PROGRAMMA
  • Introduzione teorica al ruolo della Presa Diretta del Suono in ambito audio-visivo.
  • Analisi e differenziazione tra i vari prodotti audio-visivi (film,tv,documentari,ecc.) e comprensione dell’apporto tecnico-narrativo che la ripresa del suono può dare ai medesimi.
  • Il ruolo del Fonico di Presa Diretta, del Microfonista e dell’Assistente.
  • Apprendimento dei vari ruoli che costituiscono un Set Cinematografico in funzione di una corretta cooperazione lavorativa tra il reparto Suono e gli altri reparti.
  • Il percorso del segnale audio dalla ripresa microfonica alla diffusione in sala.
  • Utilizzo di microfoni,preamplificatori,registratori e di tutto il materiale tecnico utilizzato in Presa Diretta.
  • Esercitazioni pratiche con asta microfonica e Boom sia in interni che in esterni (corretta postura,fuoco del microfono,conoscenza delle varie inquadrature ed obiettivi cinematografici,campo sonoro,gestione di ombre e riflessioni).
  • Esercitazioni pratiche con i Radiomicrofoni sia in interni che in esterni (corretto montaggio e posizionamento,conoscenza dei vari tessuti,utilizzo degli accessori,risoluzione di eventuali inconvenienti e problemi).
  • Lettura e spoglio delle sceneggiature relative alle esercitazioni scolastiche focalizzando l’attenzione sia sull’apporto narrativo e creativo del suono sia sulla corretta compilazione di una lista materiale tecnico da utilizzare nei singoli progetti.
  • Apprendimento dei concetti di “fondo di continuità”,”a vuoto”,ambienti monofonici e stereofonici e conseguente registrazione degli stessi.
  • Workflow della catena Audio in una produzione audio-visiva, focalizzando l’attenzione sia sul materiale sonoro da incidere in Presa Diretta in funzione dei passaggi successivi (montaggio e Mix),sia sul materiale da consegnare a produzione e montaggio (back-up,meta-data e compilazione di bollettini audio formalmente corretti).

DATA MANAGER E D.I.T.

La trasformazione di immagini e suoni in bit ha stravolto la produzione, la distribuzione e il consumo di immagini, ha messo in crisi i modelli economici tradizionali, ma crea anche opportunità per la produzione e la distribuzione a basso costo (HD-SLR, web) e la creazione di nuovi linguaggi.

Questo corso sulla professione del Digital Imaging Technician approfondirà i seguenti punti:
La transizione digitale
– Il sampling
– Campionamento/quantizzazione e Aliasing
I sensori digitali
– Architetture e funzionamento: filtro di Bayer, OLPF
– Il rumore
– Le macchine da presa digitali: modelli, brand, architetture e workflow

Il colore: Codifiche e Spazi colore

Formati digitali: RAW e formati compressi

Il lavoro sul set
–  Pianificazione e preparazione
–  Calibrazione dei monitor
–  Il processo di ripresa
– Connessioni e interfacce

I metadati
Archiviazione e gestione dei dati
Software
Supporti per l’archiviazione e back-up
Color correction on-set
Architetture
Dailies