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Scrivere per la TV (workshop)

Per uno sceneggiatore e per uno scrittore, scrivere per la televisione può diventare una sfida straordinaria: da un lato ci sono le regole che, apparentemente, ne limitano i movimenti, dall’altro c’è la possibilità e la necessità d’infrangere strutture precostituite per tentare nuove strade.

In questo territorio è possibile superare (o tentare di superare) quelle che sono le strategie ben conosciute dal cinema ormai non solo più americano: la struttura in tre atti qui può essere piegata, alterata, rivisitata. E le stesse teorie dei personaggi possono essere rivissute, approfondite, reimpostate.
Il pubblico va affascinato con intelligenza: una nuova televisione è possibile se si è disposti a tentare, a rischiare, a sperimentare. Le differenze tra le produzioni americane e quelle italiane è evidente eppure, anche da noi, è forte la spinta all’innovazione, alla ricerca, alla professionalità creativa.

Questa full-immersion vuole fornire gli strumenti essenziali, immediatamente utilizzabili dello scrivere per la televisione (miniserie, sit-com, soap, telefilm). Pratica più che teoria, tecnica più che aneddotica. Si mira a definire le strategie di base che possano veramente aiutare chi intende esprimersi attraverso il mezzo televisivo. Il progetto prevede approfondimenti teorici e momenti “laboratoriali” durante i quali verranno analizzate proposte che gli allievi sono invitati a inviare prima del corso: la sceneggiatrice ed editor Francesca Primavera (autrice della serie I Cesaroni e de Il medico in famiglia) e il giornalista e sceneggiatore Massimo Cerofolini (autore di serie come Papa GiovanniMadre TeresaPapa Luciani e Il generale Dalla Chiesa) vi aiuteranno a definire le strategie necessarie a elaborare progetti e sceneggiature convincenti per la Tv.

COSA BISOGNA INVIARE PRIMA DEL CORSO:
Chi vuole, può presentare idee (riassunte in massimo due cartelle per 4000 battute complessive) per possibili progetti televisivi (miniserie, lunga serialità, sit-com, soap). Le proposte saranno analizzate e discusse da Francesca Primavera e Massimo Cerofolini, durante le fasi laboratoriali del corso.

A CHI È DIRETTO: 
Sceneggiatori, scrittori, registi, operatori culturali, appassionati di cinema e di tecniche del racconto. Il corso prevede una parte dichiaratamente propedeutica e “di base”: per questo non è necessaria alcuna competenza pregressa.


IL PROGRAMMA E GLI ARGOMENTI DEL WORKSHOP

Sabato, dalle 10.00 alle 13.00

–        LA STORIA. Le serie tv, dal Tenente Colombo a Games of Thrones, come si è evoluto il linguaggio seriale.

–        IL LABORATORIO: il “gioco” dell’editor. Simulazione di pitching: analisi, commenti e strategie a partire dai progetti presentati dagli allievi

–        LE CATEGORIE: Strategie e terminologie specifiche.

·        Serie, miniserie, lunga serialità,

·        Sit-com e soap opera.

Sabato, dalle 14.30 alle 19.30

–       L’ANALISI:  ciò che si fa e ciò che potrebbe essere fatto. Le tecniche da possedere: il tema e il concept; abbattere i tabù per scoprire nuovi territori di racconto; come innovare una scena scontata (le indagini, il bacio, la morte); l’uso della pubblicità nel racconto; i protagonisti negativi; l’invenzione del tempo; come si costruisce una scaletta; come si scaletta una scena; l’uso del sottotesto)

VISIONE ANALITICA:

–        24 (lo schermo diviso e il tempo continuato)

–        IN TREATMENT (l’azione senza movimento)

–        MAD MEN (il tema e il sottotesto)

–        CSI (il flashback ipotetico)

–        I SOPRANO E DEXTER (i protagonisti negativi)

–        LOST (il tempo reinventato)

–        GREY’S ANATOMYSEX AND THE CITY  DESPERATE HOUSEWIVES (la fedeltà al tema, enunciato a inizio puntata).

–        DAMAGES (il racconto per flashforward)

–        BOOMTOWN (il racconto per diversi punti di vista).

–        WEEDS (abbattere i tabù).

–        E.R.LOSTROMANZO CRIMINALETRUE BLOOD (la “bella” morte)

Domenica, dalle 10.00 alle 13.00

– Scrivere per la TV

–        IL LABORATORIO: vitalizzare le scene con un conflitto. Esercizio in coppie.

–        L’ANALISI. Altre tecniche da conoscere: come finire una stagione, i personaggi negativi, reinventare i generi, l’arte di far ridere.

–        VISIONE ANALITICA:

–        MODERN FAMILY (grandi idee a piccolo budget)

–        TRUE BLOOD e GLEE (come si reinventano i generi dell’horror e del musical)

–        BOSSAWAKEFRINGEGAMES OF THRONES (le innovazioni dopo Lost).

–        THE BIG C (far ridere parlando di tumori)

–        I SOPRANOSCALIFORNICATION (come finisce una serie, come finisce una stagione)

–       Analisi delle ultime innovazioni seriali:

SHAMELESSHOUSE OF CARDSTRUE DETECTIVEGOMORRA

Domenica, dalle 15.00 alle 18.00

– I problemi della miniserie e della lunga serialità. Le ricerche, le strategie, le difficoltà.

– Esperienze italiane:

– LA MINISERIE (il film in due serate) Un caso specifico: Papa Giovanni, la miniserie più vista della tv italiana

(a cura di Massimo Cerofolini).

– LA LUNGA SERIALITÀ. Un caso specifico: I Cesaroni e la serialità italiana

(a cura di Francesca Primavera).

Prossima edizione: sabato 26 e domenica 27 maggio 2018

GIORNI, ORARI E LUOGO: sabato 10.00 – 20.00 e domenica 10.00-18.00

c/o Scuola di Cinema Sentieri selvaggi – Via Carlo Botta 19 ROMA
(Metro A Vittorio Emanuele – Metro B Colosseo)

Quota di iscrizione: 295,00 €

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