Una certa idea di mondo

 

documentario realizzato in collaborazione tra Scuola di Documentario Sentieri Selvaggi e MaTeMù/CIES Onlus 

 

Sinossi

Realizzato in collaborazione tra la Scuola di Documentario Sentieri Selvaggi e il Centro Matemu, Una certa idea di mondo è un racconto corale che attraversa il rione Esquilino di Roma, luogo di incontri, stratificazioni culturali e identità in trasformazione.

Il film si struttura in una serie di capitoli-ritratto, ognuno dedicato a una relazione tra insegnante e studente, dove il gesto artistico diventa strumento di espressione e possibilità di dialogo. Dalla musica rap di Mister T e Francy Foxer, alla dimensione più intima della chitarra con Cristiano e Urania, passando per l’energia fisica della break dance con Saiko Claudia e Omar, fino al lavoro teatrale di Valentina e Cristo, ogni segmento apre uno spazio di confronto tra percorsi di vita differenti.

Attraverso queste storie, il documentario costruisce un affresco collettivo in cui l’insegnamento non è mai unidirezionale, ma si trasforma in uno scambio continuo, capace di ridefinire ruoli, identità e appartenenze. Una certa idea di mondo diventa così il racconto di una comunità che si forma nel fare insieme, dove l’arte è linguaggio condiviso e strumento di trasformazione.

Note di regia

Una certa idea di mondo nasce dall’esigenza di osservare e restituire un’esperienza educativa e artistica senza ridurla a un modello o a una narrazione univoca. Il dispositivo scelto è quello del ritratto: una forma aperta, capace di accogliere differenze, contraddizioni e specificità individuali.

La struttura a capitoli permette di attraversare il Centro Matemu non come spazio unitario, ma come costellazione di relazioni. Ogni incontro tra insegnante e studente diventa un microcosmo, in cui si riflettono dinamiche più ampie legate all’identità, alla trasmissione del sapere e alla costruzione di un linguaggio comune.

Dal punto di vista formale, il film cerca una prossimità con i corpi e le pratiche: la musica, il movimento, la parola scenica non sono semplici oggetti di osservazione, ma elementi che modellano il ritmo e lo sguardo del racconto. L’alternanza dei ritratti costruisce un andamento polifonico, dove le storie dialogano tra loro senza mai sovrapporsi completamente.

Ambientato nell’Esquilino, quartiere simbolo di una Roma plurale, il documentario si confronta con un contesto in cui le identità si ridefiniscono costantemente. In questo senso, il film non cerca una sintesi, ma una tensione: quella tra differenze che coesistono e si trasformano attraverso l’incontro.

Più che offrire una risposta, Una certa idea di mondo prova a mettere in scena una domanda: cosa significa oggi costruire uno spazio condiviso, in cui insegnare e imparare coincidono?

Credits

Regia:
Ciro Mauriello
Rosario Giuffrida
Marika Micoli
Josephine Guarnaccia

Allievi della Scuola di Documentario 2023-24

Docenti e tutor:
Massimo Latini – coordinatore del progetto
Sergio Sozzo – supervisione interviste
Riccardo Lanaia – tutor ripresa e montaggio
Giorgio Caridi – supervisione montaggio

Indirizzo sede:
Via Carlo Botta 19 – 00184 Roma

Telefono: 0696049768

Email: info@scuolasentieriselvaggi.it

Orari di apertura:
lunedì-venerdì 10.00-14.00 e 15.00-19.00

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