Ex Allievi: gli sbocchi professionali della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi

Attiva dal 1999, la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi impartisce la propria formazione sul cinema da quasi trenta anni.
Gran parte degli studenti della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi trova opportunità lavorative subito dopo il Diploma. Sulla piattaforma Linkedin oltre 570 professionisti del Cinema e dell’Editoria, includono Sentieri selvaggi nel loro curriculum professionale. Le professioni più richieste e diffuse tra i nostri ex allievi sono Assistente alla regia, Operatore e filmmaker, Giornalismo e comunicazione, Montatore, Sceneggiatore, Web content editor, Ufficio stampa, Copywriter, Regista, Assistente di produzione.
È la Scuola stessa che, a fine ciclo di studi, fornisce contatti e relazioni con le produzioni cinematografiche ed editoriali, con stage che introducono gli studenti dentro il mondo lavorativo professionale.
Cinema, serie TV, festival internazionali e professioni dell’audiovisivo
La Scuola di Cinema Sentieri selvaggi e UNICinema formano professionisti oggi attivi nel cinema, nelle serie TV, nella sceneggiatura, nella produzione audiovisiva e nella post-produzione, con percorsi che spaziano dal cinema d’autore alle grandi produzioni internazionali.
Negli anni molti ex allievi hanno trasformato la formazione ricevuta in una carriera concreta all’interno dell’industria audiovisiva italiana e internazionale, lavorando tra festival, produzioni cinematografiche, piattaforme streaming, case di produzione, società di post-produzione e redazioni cinematografiche.
Regia e festival internazionali

Settimana Internazionale della Critica – 80’ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Nel panorama della regia e del cinema d’autore emergono percorsi come quello di Antonio La Camera, oggi tra i giovani registi italiani più interessanti del circuito festivaliero contemporaneo. Dopo gli studi alla Scuola di Cinema Sentieri selvaggi in regia e sceneggiatura, i suoi lavori sono stati selezionati in oltre 150 festival internazionali ottenendo più di 40 premi. Nel 2023 il cortometraggio Las Memorias Perdidas de los Árboles ha vinto il premio per il Miglior Cortometraggio alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, mentre nel 2025 è stato selezionato alla prestigiosa Locarno Spring Academy del Locarno Film Festival.
Accanto a lui si colloca anche il percorso di Peter Marcias, regista e sceneggiatore attivo da anni nel cinema indipendente italiano e internazionale, con film presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, al Rotterdam Film Festival e al Torino Film Festival.
Sempre nell’ambito della nuova generazione di filmmaker legati alla scuola si inserisce anche Mattia Paone, formatosi alla Scuola di Cinema Sentieri selvaggi tra sceneggiatura e regia. Paone ha sviluppato un percorso tra cinema indipendente, sperimentazione audiovisiva e circuiti festivalieri internazionali con lavori come AVIO – Assenza di Vita nell’Intero Organismo, selezionato al Lift-Off Global Network Festival.
Questi percorsi mostrano come la formazione della scuola possa portare sia verso il cinema d’autore internazionale sia verso la costruzione di una ricerca personale all’interno del panorama contemporaneo.
Cinema internazionale, serie TV e piattaforme streaming
Uno degli ambiti professionali più forti emersi negli ultimi anni riguarda il lavoro nei reparti tecnici, nella postproduzione e nei workflow internazionali per cinema e piattaforme streaming.
Un esempio importante è quello di Michele Bordon, ex studente UNICinema, oggi attivo tra Italia e Stati Uniti nel settore del montaggio e della post-produzione cinematografica. Dopo il percorso di filmmaking ha lavorato su produzioni internazionali come Ferrari di Michael Mann, Ripley, Tom Clancy’s Jack Ryan, Domina, Mafia Mamma e From Scratch, specializzandosi in editing, dailies, data management e workflow professionali per cinema e serie TV internazionali.
Nello stesso ambito si inserisce anche Luca Capuano, ex studente UNICinema oggi attivo come colorist presso Inhouse, una delle principali società italiane di post-produzione cinematografica e televisiva.
Nel corso degli anni Inhouse ha collaborato a produzioni di altissimo profilo per cinema, Sky, Netflix e Rai, lavorando a titoli come M. Il figlio del secolo, Suburræterna, A casa tutti bene, L’immensità di Emanuele Crialese e The Good Mothers.
Accanto a lui figura anche Alice Micci, ex studentessa UNICinema specializzata in post-produzione e visual effects. Dopo il percorso alla Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi ha lavorato come dailies operator, data manager, online editor e VFX editor su produzioni come Mixed by Erry, Without Blood di Angelina Jolie, Romulus, La legge di Lidia Poët, Dostoevskij dei fratelli D’Innocenzo e Napoli-New York di Gabriele Salvatores.
C’è poi Elena Lucia Grussu, ex studentessa UNICinema, oggi attiva nel settore della post-produzione documentaria presso B&B Film di Raffaele Brunetti, docente della scuola nel percorso di Produzione del documentario.
Dopo il percorso scolastico è entrata immediatamente nella società attraverso uno stage formativo, trasformato poi in esperienza professionale nel reparto di post-produzione. B&B Film è la casa di produzione del documentario Rossellini – Più di una vita, vincitore del David di Donatello, confermando il legame diretto tra formazione, stage e inserimento professionale nel cinema documentario contemporaneo.
I loro percorsi mostrano in modo concreto come la formazione possa portare verso uno dei settori oggi più centrali dell’industria audiovisiva contemporanea: la postproduzione cinematografica e seriale per film, piattaforme streaming e produzioni internazionali.
Lavoro sul set

Tra gli ex studenti UNICinema figurano anche professionisti oggi attivi direttamente sui set cinematografici e televisivi italiani e internazionali.
Dopo il percorso formativo legato al filmmaking e al lavoro pratico sul set, Jessica Furgiuele ha costruito una carriera come assistant director e aiuto regia collaborando a produzioni come Le indagini di Lolita Lobosco, Enea di Pietro Castellitto, L’immensità di Emanuele Crialese e An Endless Sunday, lavorando nell’organizzazione della regia e nella gestione operativa delle produzioni cinematografiche e seriali.
Anche Giorgia Flore, ex studentessa UNICinema, lavora oggi nel settore audiovisivo tra reparti tecnici e produzione.
Nel suo profilo IMDb figurano produzioni come Conclave, Suburræterna e La città proibita, dove ha lavorato nei reparti camera, elettricisti e supporto alla produzione audiovisiva.
I loro percorsi rappresentano uno degli sbocchi professionali più concreti della scuola: l’ingresso diretto nel lavoro sui set cinematografici e televisivi contemporanei.
Produzione audiovisiva e organizzazione cinematografica
Tra le ex allieve UNICinema figurano anche Gea Gulizia e Francesca Cangini, entrambe formatesi nel percorso di Sceneggiatura e Produzione, un corso orientato sia allo sviluppo creativo dei progetti audiovisivi sia alla gestione concreta della produzione cinematografica e televisiva.
Durante la formazione, Gea Gulizia ha iniziato un tirocinio curriculare presso la casa di produzione Anele, esperienza diventata successivamente una collaborazione stabile nel reparto produttivo. Nel suo percorso professionale figurano produzioni come Passeggeri Notturni, Illuminate – Rita Levi Montalcini, Storia di Nilde e Buonasera Presidente, dove ha lavorato tra coordinamento produttivo, organizzazione e sviluppo dei progetti audiovisivi per cinema e televisione.
Anche Francesca Cangini ha costruito il proprio percorso nel settore della produzione cinematografica e dell’organizzazione dei set.
Nel suo profilo IMDb figurano lavori come Il Vangelo secondo Maria, Il ritorno, Anima Bella, Mental, Three Mirrors Creature’s Flashes of Flesh.
Nel corso della sua carriera ha lavorato come production coordinator, production assistant e producer, occupandosi della gestione operativa delle produzioni, della logistica dei set e del coordinamento dei workflow produttivi.
I loro percorsi mostrano in modo concreto come il corso di Sceneggiatura e Produzione possa portare a lavorare professionalmente nello sviluppo dei progetti audiovisivi, nell’organizzazione dei set e nella produzione cinematografica contemporanea.
Sceneggiatura e serialità italiana
La scuola ha formato negli anni anche professionisti oggi centrali nella sceneggiatura italiana contemporanea.
Tra questi spicca Marco Martani, autore di film e serie come Notte prima degli esami, Boris, Studio Battaglia, Ex e I delitti del BarLume, vincitore del David di Donatello per la sceneggiatura di Cresceranno i carciofi a Mimongo.
Accanto a percorsi già consolidati emerge anche quello di Lorenzo Ongaro, formatosi alla Scuola di Cinema Sentieri selvaggi nel percorso di filmmaking e premiato nel 2024 al Premio Solinas con il progetto Nel fiume silenzioso, scritto insieme a Vincenzo Cascone.
I loro percorsi rappresentano due generazioni diverse della sceneggiatura italiana contemporanea, entrambe legate al percorso formativo di Sentieri selvaggi.
Critica cinematografica e giornalismo culturale

Tra gli sbocchi storici della scuola c’è anche la critica cinematografica, ambito profondamente legato all’identità di Sentieri selvaggi.
La rivista Sentieri selvaggi è infatti una delle realtà più longeve e riconosciute della critica cinematografica italiana contemporanea e rappresenta da anni un punto di riferimento per il giornalismo culturale, l’analisi del cinema, delle serie TV e dell’audiovisivo contemporaneo.
Molti ex allievi del percorso di Critica e Giornalismo Cinematografico lavorano oggi nel settore editoriale e nella comunicazione culturale. Tra questi figurano Martina Ponziani, oggi giornalista e critica per MyMovies, e Alice Catucci, per tanti anni parte del team del Cinema Troisi di Roma, entrambe provenienti dal percorso di specializzazione in critica cinematografica della scuola.
Accanto a loro figurano anche Fulvio Baglivi, autore e collaboratore di Fuori Orario, oltre all’attuale team direzionale e redazionale di Sentieri selvaggi composto in larga parte da ex allievi del percorso di Critica e Giornalismo, tra cui Aldo Spiniello, Sergio Sozzo e Carlo Valeri.
Il percorso di critica cinematografica rappresenta quindi uno degli sbocchi professionali più identitari della scuola: giornalismo culturale, festival, programmazione cinematografica, comunicazione audiovisiva e curatela editoriale.
Una scuola orientata al lavoro reale nel cinema
Dai festival internazionali alle piattaforme streaming, dalla critica cinematografica alla post-produzione, i percorsi degli ex allievi di Sentieri selvaggi e UNICinema raccontano una scuola profondamente connessa al lavoro reale nel cinema contemporaneo.
Sceneggiatura, regia, organizzazione dei set, produzione audiovisiva, lavoro tecnico sui film, giornalismo cinematografico e sviluppo creativo rappresentano oggi alcuni dei principali sbocchi professionali costruiti dagli studenti della scuola nel panorama audiovisivo italiano e internazionale.
Indirizzo sede:
Via Carlo Botta 19 – 00184 Roma
Telefono: 0696049768
Email: info@scuolasentieriselvaggi.it
Orari di apertura:
lunedì-venerdì 10.00-14.00 e 15.00-19.00








