Lignarius

SINOSSI
A Roma, nel quartiere Esquilino, dietro una piccola porta viene custodito il sapere antico del restauro del legno: Lignarius è un luogo dove la precisione del gesto unisce generazioni e culture diverse nella cura degli oggetti.
Tra i banchi di lavoro, la maestria di artigiani anziani incontra le storie di giovani migranti. Il corto documenta questo scambio fatto di gesti, in cui il recupero degli oggetti è più di un semplice lavoro. Frammenti di riflessioni e memorie affiorano spontaneamente durante la lavorazione, guidando lo spettatore alla scoperta di uno spazio in cui il passato e le vite trovano una forma nuova.
NOTE DI REGIA
Lignarius è un microcosmo fatto di gesti ripetuti, scambi di comunità, silenzi e rumori; il documentario vuole catturare il gesto creativo e la macchina da presa si muove alla sua ricerca.
Stefano Nespoli, fondatore dell’associazione, ci ha guidati nei diversi ambienti, raccontandoci una storia fatta di incontri e saperi tramandati. Visitando l’associazione, muovendoci fra la polvere e gli attrezzi, la nostra attenzione è stata catturata dalla maestria del fare che riusciva a generare
connessione fra le persone: è proprio questa connessione che abbiamo cercato di raccontare.
La dimensione sonora è centrale: il battere ritmico dei martelli scandisce il tempo, diventando materiale verbale e musicale che accompagna la trasformazione del legno. Questo tappeto sonoro si intreccia ad un coro di voci fuori campo, pensieri rubati all’istante. La macchina da presa si muove con discrezione, alternando dettagli macro sui materiali a primi piani. La luce accarezza i volti e le mani.
Il linguaggio filmico spazia fra lo stile osservazionale e quello narrativo nel tentativo di cogliere appieno l’anima di Lignarius, intreccio di pluralità.
Credits:
Lavoro realizzato dagli studenti della Scuola di Documentario 2025-26
Carmine Calabrese
Chiara Curini
Chiara Flaviani
Galleria fotografica
Indirizzo sede:
Via Carlo Botta 19 – 00184 Roma
Telefono: 0696049768
Email: info@scuolasentieriselvaggi.it
Orari di apertura:
lunedì-venerdì 10.00-14.00 e 15.00-19.00
















