Vai ai contenuti

La creatività dell’attore e il dialogo con il regista (workshop)

Workshop con Mimmo Calopresti
Sabato 7 e Domenica 8 febbraio 2026 ore 10.00-18.00

OBIETTIVI DEL WORKSHOP

  • Stimolare la creatività individuale dell’attore

  • Approfondire il rapporto attore–regista come spazio di scambio e costruzione condivisa

  • Lavorare sul testo cinematografico come materia aperta, non chiusa

  • Allenare l’ascolto del sottotesto emotivo

  • Trasformare il dialogo in azione scenica

  • Trovare una verità personale senza rinunciare alla struttura narrativa


Il docente

Mimmo Calopresti è regista, sceneggiatore e attore italiano, tra le voci più sensibili del cinema d’autore contemporaneo. Esordisce nel documentario, sviluppando uno sguardo rigoroso sulla realtà, la memoria e l’indagine psicologica. Nel cinema di finzione firma opere intimiste e dialogiche come La parola amore esiste, La seconda volta e Preferisco il rumore del mare.
Tra i lavori più recenti si ricordano Aspromonte – La terra degli ultimi (2019) e Uno per tutti (2020), oltre a documentari e progetti televisivi di impegno civile e culturale.
Parallelamente al lavoro artistico, svolge un’intensa attività di formazione con attori e giovani autori.

Presentazione

Il workshop propone due giornate intensive di lavoro dedicate alla creatività dell’attore e alla costruzione del rapporto di scambio, fiducia e ascolto tra attore e regista, cuore del processo cinematografico.

Attraverso il confronto diretto con Mimmo Calopresti – sceneggiatore, regista e attore – i partecipanti saranno guidati in un percorso che unisce analisi del testo, lavoro sul sottotesto e pratica attoriale, mettendo al centro l’esperienza vissuta come materia viva della recitazione.

Il film scelto come case study è La parola amore esiste, interpretato da Valeria Bruni Tedeschi e Fabrizio Bentivoglio: un’opera fortemente dialogica, intimista, “bavarde”, in cui le parole sono solo la superficie di un mondo emotivo più profondo fatto di pause, esitazioni, silenzi, contraddizioni e non detti

Il lavoro non sarà mai orientato all’imitazione dei protagonisti del film, ma alla riappropriazione personale delle scene, affinché ogni attore possa farle risuonare nel proprio vissuto, nella propria sensibilità e nel proprio corpo.

Il workshop si propone come uno spazio di ricerca, non di dimostrazione, dove l’attore è chiamato a esporsi, ascoltare e trasformarsi. Un laboratorio in cui la parola non è mai fine a se stessa, ma traccia di un pensiero, di un desiderio, di una mancanza.

Un’esperienza formativa che mette al centro l’incontro tra cinema, parola e verità emotiva, guidata dallo sguardo sensibile e profondamente umano di Mimmo Calopresti.


PROGRAMMA

Sabato 7 febbraio – Analisi, parola e sottotesto

Mattina

1. Introduzione al lavoro

  • Presentazione del workshop e dei partecipanti

  • Il ruolo dell’attore nel cinema di parola

  • Il regista come interlocutore creativo, non come semplice guida

2. L’esperienza di Mimmo Calopresti

  • Dal documentario alla finzione

  • Il lavoro di scrittura come atto già “attoriale”

  • Lo sguardo di un regista che conosce il corpo e la fragilità dell’attore

3. Il film come spazio di relazione

  • Contestualizzazione de La parola amore esiste

  • Analisi della struttura narrativa

  • Il dialogo come campo di battaglia emotivo


Pomeriggio

4. Visione e analisi delle scene

  • Visione guidata di sequenze selezionate

  • Analisi delle parole, delle pause, dei silenzi

  • Cosa viene detto e cosa viene taciuto

  • Il peso del non detto nella costruzione del personaggio

5. Dal testo al sottotesto

  • Esercizi sul dialogo: ascolto, interruzione, esitazione

  • Come far emergere il pensiero che precede la parola

  • Il conflitto interno come motore della scena

6. Primo approccio pratico

  • Letture a tavolino

  • Prime esplorazioni senza ricerca di “interpretazione”

  • Lasciare agire il testo sul proprio vissuto


Domenica 8 febbraio – Corpo, relazione e reinterpretazione

Mattina

1. Il corpo che parla

  • La parola come gesto

  • Il rapporto tra voce, corpo e intenzione

  • Quando il silenzio è più eloquente del dialogo

2. Attore e regista: uno spazio di fiducia

  • Il dialogo creativo sul set

  • Accettare la fragilità, l’errore, l’incertezza

  • Come il regista ascolta l’attore (e viceversa)

3. Lavoro sulle scene

  • Scelta delle scene da reinterpretare

  • Assegnazione dei ruoli

  • Individuazione delle linee emotive personali


Pomeriggio

4. Reinterpretare senza imitare

  • Portare la scena nel proprio universo emotivo

  • Trovare una verità personale mantenendo la struttura

  • Trasformare il testo in esperienza viva

5. Lavoro pratico con Mimmo Calopresti

  • Messa in scena delle sequenze

  • Indicazioni di regia

  • Riscrittura emotiva della scena attraverso il lavoro attoriale

6. Condivisione e restituzione finale

  • Confronto collettivo sul lavoro svolto

  • Riflessione su processo, difficoltà e scoperte

  • L’attore come co-autore del racconto cinematografico


Info pratiche

📅 Quando
🗓 7-8 febbrario  2026 ore 10.00-18.00

📍 Dove?
🎥 Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi a Roma in Via Carlo Botta 19 

👥 Per chi
Attori dai 18 ai 50 anni

€ Quota di iscrizione
500,00€ 
offerta Natale: 350,00€ entro il 24 dicembre 2025

💡 Come partecipare?
Compila il modulo online e barra la casella tra i Workshop
ISCRIVITI QUI

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative