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Gli esami per accedere al 2° anno

L’ammissione ai corsi di specializzazione prevede il superamento di esami, specifici per il percorso scelto.
C’è un rapporto preferenziale tra corsi seguiti nella prima annualità e corsi di specializzazione. Ciò nonostante è possibile scegliere, comunque, una specializzazione alternativa alla quale è possibile accedere sostenendo l’esame di ammissione secondo i parametri di seguito dettagliati.
Gli esami si svolgeranno nel mese di giugno.
 
L’esame prevede la realizzazione di un documentario di tre minuti, su di un tema/argomento fornito dalla commissione di esami della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi.
L’allievo, di tale documentario dovrà curare:
  • la sceneggiatura e l’eventuale testo
  • la regia
  • la fotografia
  • le riprese
  • il montaggio
  • la scelta delle musiche
  • l’eventuale speakeraggio
Il video dovrà essere presentato in formato digitale e, successivamente, discusso con la commissione d’esami.

SPECIALIZZAZIONE IN POSTPRODUZIONE
Come per Filmmaking, l’esame prevede che l’allievo presenti e discuta con la commissione d’esame un video (documentario/corto di finzione/videoclip) di tre minuti circa, da presentare in formato digitale, di cui abbia realizzato montaggio ed effetti di postproduzione.

Doppia specializzazione Filmmaking-Postproduzione:
Chi volesse sostenere l’esame in entrambe le discipline, potrà farlo presentando un video di cui abbia curato riprese, regia e montaggio.
 
 L’allievo dovrà presentare un progetto secondo i dettami del pitching:
dopo aver consegnato, una settimana prima della data dell’esame orale, un’elaborazione in due cartelle del proprio progetto (progetto di un libro da scrivere o di un festival da organizzare o di un’intervista da realizzare), in quindici minuti presenterà ed esporrà lo stesso progetto in modo convincente, come se la commissione esaminatrice fosse un Ente (casa editrice, imprenditore, Ente pubblico o privato) capace di realizzare tale proposta.
 L’esame consiste nella partecipazione a un casting fittizio durante il quale l’allievo dovrà dimostrare le proprie doti di convincimento rispetto alle sue qualità artistiche. Dovrà convincere, cioè, il regista della propria idoneità a partecipare al film quale protagonista del copione proposto dalla commissione d’esami della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi.
La sceneggiatura verrà consegnata al candidato una settimana prima della prova.
I candidati dovranno presentare un progetto seguendo le strategie del pitching: avranno a disposizione quindici minuti per convincere la commissione della bontà del proprio progetto (che avranno fornito, sintetizzandolo in massimo due cartelle, una settimana prima degli esami).
Il progetto può rimandare alla realizzazione di un film, di un documentario o di una serie per la tv o per il web.