Presentazione
I Corsi della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, si sono sempre caratterizzati per un’evidente disponibilità a sperimentare forme nuove di messa in scena: completamente votati al fare più che al teorizzare, hanno posto l’accento sullo sviluppo delle capacità individuali, sul potenziamento del pensiero creativo che anima i nostri desideri e le nostre scelte.
I corsi annuali di regia, recitazione, montaggio, fotografia e ripresa, si caratterizzano per il duplice percorso: il primo è destinato ad approfondire i temi e le problematiche della specializzazione lavorando in modo concreto su progetti reali mentre, durante il secondo, vengono creati gruppi di lavoro, gestiti dai docenti e dai tutor, che organizzano e realizzano cortometraggi, documentari, spot… L’idea centrale è quella di permettere a tutti i nostri allievi di fare il maggior numero di esperienze possibili, ottimizzando tempi e investimenti. A tutti verrà chiesto di collaborare ai lavori degli altri in modo che sia possibile accedere ai diversi saperi, acquisendo competenze in campi differenti ma affini al proprio.
Il nostro obiettivo più importante è quello di creare équipes stabili, capaci di galoppare da sole, al di là dei corsi. Miriamo a creare gruppi tecnici e creativi che, domani, possano affrontare la realtà professionale che li attende, lì fuori. E’ un’idea ambiziosa sostenuta dai successi dei nostri ex-allievi che, oggi, lavorano assieme, realizzando, producendo e, soprattutto, divertendosi.
Avere coscienza di sé, lavorare utilizzando le tecniche senza farsene sottomettere, esprimersi con i linguaggi gestibili dalle macchine: sono queste le caratteristiche che costruiamo assieme e per i nostri allievi.
ORGANIZZAZIONE DEI CORSI CREATIVI E TECNICI ANNUALI
(regia, recitazione, montaggio, fotografia e ripresa, documentario)
La Scuola
S'inizia a novembre, con un incontro full-immersion di due giorni: in circa dodici ore si mettono a punto quelli sono i linguaggi, le terminologie comuni, i protocolli essenziali, i meccanismi di riferimento. E' un vero e proprio corso "di base", vademecum utile a comprendere le intime relazioni esistenti tra i vari percorsi. Durante il mese di novembre gli allievi affrontano i corsi specifici, con incontri settimanali e bisettimanali, dedicati agli approfondimenti delle materie prescelte secondo un approccio operativo e pratico.
Da dicembre i corsi alterneranno incontri di specializzazione col laboratorio di messa in scena: il giovedì e/o il venerdì, registi, sceneggiatori, operatori e attori collaboreranno, assieme a docenti e tutor, alla realizzazione di esercitazioni e cortometraggi che i montatori completeranno e utilizzeranno, assistiti da un tutor, per le loro esercitazioni.
Il corso di documentario è, come gli altri, estremamente operativo, e mira alla creazione di gruppi di lavoro che realizzino dei veri e propri documentari brevi. Di tutti i nostri corsi è il più lungo e impegnativo, ma essendo organizzato in dodici weekend full immersion (in media un fine settimana ogni tre da novembre a giugno), è frequentato più ancora degli altri da allievi provenienti da tutte le parti d’Italia. La maggior parte del lavoro, dopo un approfondito percorso sulla storia e sulle tecniche del documentario, consisterà nello sviluppare un progetto, nel costruire la narrazione, nell’organizzare le riprese, nel dirigere una troupe, nel gestire la post-produzione, per rendere interessante il proprio prodotto e imparare a proporlo agli altri, agli acquirenti e al pubblico.
Tutti i corsi sono accompagnati dalle lezioni di Storie del cinema che si tengono il lunedì sera, presso la sede del Detour. Sono lezioni significative anche perché sono terreno per comuni esperienze per gli allievi dei nostri corsi e perché garantiscono le conoscenze storiche-estetiche di base che reputiamo fondamentali, qualunque sia il mezzo attraverso il quale andremo a narrare le nostre storie: ancora una volta è il linguaggio che conta e che gestisce le tecniche.
I CORSI ANNUALI DI CRITICA CINEMATOGRAFICA E SCENEGGIATURA
Il corso Scrivere sul cinema è, ormai, per noi, un corso storico, nel quale abbiamo sempre creduto e che ha dato il via alla nostra scuola.
Gli incontri settimanali (ai quali vanno aggiunti quelli di Storie del cinema del lunedì e gli altri incontri che, regolarmente, vengono proposti durante l’anno) coniugano competenze riguardo le varie professionalità “critiche” che animano il mondo del cinema e strategie di lettura e interpretazione del film, strategie di scrittura (per quotidiani, riviste, siti web), ma anche uno sguardo diverso, quello di Sentieri selvaggi, che da sempre si è caratterizzata come luogo differente della critica cinematografica. Anche questo è un corso molto pratico: mira alla realizzazione di oggetti visibili ed esibibili: si organizzano incontri o rassegne, si pubblicano testi, si impara a scrivere e a lavorare per la rivista on-line.
Anche i corsi di sceneggiatura godono della stessa operatività: si lavora su sceneggiature per cortometraggi che saranno messi in scena dai gruppi operativi e si imbastisce la tessitura per la stesura di una sceneggiatura per lungometraggio da proporre a concorsi nazionali e case di produzione.
WORKSHOP, FULL-IMMERSION, CONVEGNI E PRESENTAZIONI
In media uno o due al mese, i workshop rappresentano un appuntamento importante anche per i nostri allievi: sono impostati per soddisfare le esigenze di chi vuole apprendere, in modo esplosivo, tecniche e strategie ma sono molto comodi anche per chi vuole integrare le proprie conoscenze o approfondirle. Produzione, montaggio con Final cut e Avid, Ufficio Stampa, Cinema e Scuola sono alcune delle nostre proposte che, da qualche anno, puntualmente, vengono realizzate. Ma di novità ne vengono fuori sempre: scrivere per la televisione, reportage di viaggio, riprendere e montare in alta definizione, lavorare con la voce, leggere il film sono altri titoli che faranno parte dei progetti che la nostra scuola metterà in cantiere nei prossimi mesi.
Per tali incontri vengono favoriti i fine settimana: mediamente tre giorni durano i workshop mentre le full-immersion sono di due giorni o di un giorno e mezzo. E regolarmente vengono rilasciati attestati di frequenza che dettagliano la tipologia del corso e le informazioni messe in gioco.
A queste si aggiungono le presentazioni di libri, di novità editoriali, di riviste, di film, DVD, e gli incontri con personaggi dello spettacolo (mai banali, mai “da vetrina”), con l’obiettivo chiaro di garantire conoscenze variegate e profonde.




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