Schema generale dei corsi
I nostri PERCORSI mettono assieme materie diverse e permettono di acquisire competenze integrate ed estremamente funzionali.
Per fare questo sono necessari, ovviamente, due o più incontri settimanali e, per lo più, pomeridiani, integrati da full-immersion che si tengono nei fine settimana.
La massima estensione dei nostri corsi è data dal percorso “School of Cinema”, che coniuga tutte le conoscenze utili a costruire un filmmaker capace di padroneggiare macchine e strategie del cinema (in questo caso la frequenza è quotidiana, simile a un vero e proprio corso scolastico completo).
I CORSI ANNUALI prevedono, invece, incontri che hanno cadenza tendenzialmente settimanale, integrati, anche questi, da workshop che si tengono nei weekend e dalle essenziali (e divertenti) lezioni di Storie del cinema.
Naturalmente la Scuola offre a tutti la possibilità di moltiplicare le esperienze attraverso attività laboratoriali e momenti operativi che arricchiscono il percorso che, da novembre, va avanti fino a fine giugno.
Sei “vettori” base, sei componenti irrinunciabili per tutti, qualunque sia il corso o il percorso che avete deciso di seguire, sei moduli ricchi d’informazioni differenziate, di esperienze da condividere, di conoscenze e competenze fondamentali.
1 – LINGUAGGI DI BASE / ESERCIZI DI BASE
(novembre-dicembre)
Nei primi due mesi si lavora a costruire un linguaggio comune, un bacino di competenze che tutti coloro che s’interessano di cinema, devono possedere. Sono informazioni trasversali di base irrinunciabili, qualunque sia la materia scelta.
Gli allievi dei corsi tecnico-creativi (regia, documentario, montaggio, ripresa e fotografia), da fine novembre, inizieranno anche ad armeggiare con le macchine: oltre all’incontro comune, saranno chiamati a partecipare agli “esercizi di base”, dedicati alle conoscenze essenziali riguardo le macchine che accompagneranno le nostre realizzazioni (registi, documentaristi, operatori e direttori della fotografia prenderanno confidenza con telecamere, luci, microfoni mentre i montatori inizieranno a smanettare con computer e programmi specifici).
2 – SPECIALIZZAZIONE
(gennaio)
A gennaio partono le specializzazioni: i direttori dei corsi definiscono e forniscono le informazioni utili a costruire le conoscenze necessarie per gestire STRUMENTI, sia LINGUISTICI che TECNICI.
I nostri docenti utilizzeranno le loro esperienze sul campo, i loro approfondimenti, per mettervi al corrente delle tecniche più raffinate per gestire testi, operare con telecamere o con programmi di montaggio, lavorare sul corpo o sulla voce – a seconda della specializzazione scelta.
3 – LABORATORI
(febbraio-aprile)
Il terzo “movimento”, per noi importantissimo, è quello dei laboratori esercitativi.
È questo lo spazio destinato a tutti i nostri allievi per sperimentare, per mettersi in gioco, per far proprie le conoscenze teoriche acquisite. È un momento che si articolerà in modo diverso, a seconda dei corsi: per Sceneggiatura e Critica il lavoro intreccerà potentemente teoria e pratica. Recitazione continuerà il suo percorso col docente ma implementerà gli incontri partecipando, talvolta, alle attività dei laboratori di regia. Per gli altri corsi sarà questo il momento per lavorare di macchine, di messe in scena, di esercizi sempre più complessi…
4 – REALIZZAZIONE
(maggio-giugno)
Idee, desideri, progetti: vi serviranno spazi, tempo, mezzi. Non vi faremo mancare neanche questo: ci siamo immaginati un momento preciso per le vostre sperimentazioni, che possa utilmente far capo alle nostre attrezzature e ai nostri spazi e, ancora, ai nostri tutor.
Ogni regista e ogni documentarista comporrà la sua troupe e, accompagnato per due giorni da un tutor, avrà la possibilità di realizzare un cortometraggio o un documentario. Basta coordinarsi e molti saranno i prodotti che potrete portare a casa a fine corso!
5 – OSPITI
(novembre-maggio)
E, per arricchire ulteriormente il percorso, ci faremo forti delle esperienze di chi il cinema lo vive e lo pratica ai livelli più alti: gli incontri/lezioni di cinema con gli ospiti non sono solo un momento per conoscere e connettersi con personaggi noti dello spettacolo e del mondo del cinema, ma saranno soprattutto il momento per toccare con mano e approfondire quelle che sono le dinamiche reali del fare cinema.
6 - FULL-IMMERSION
(gennaio-giugno)
Ma questo non basta: è necessario lavorare d’anticipo, indagare su aree tendenzialmente sconosciute
Strumenti d’ultima generazione, programmi diversi, la realtà del televisivo: è l’area delle nostre FULL-IMMERSION, capaci di fornire, per la durata di un weekend, le competenze per aggredire in modo più sapiente un mercato per niente pacifico.
VERIFICHE
Puntualmente sottoporremo il vostro (e, soprattutto, il NOSTRO) lavoro a puntuali verifiche: una didattica efficace non teme di mettersi a nudo e di analizzare il percorso, magari per rimodellare obiettivi più significativi, attraverso strategie più efficaci. Una volta al mese, insomma, ci metteremo alla prova affinché vi sia garantito il più alto numero di esperienze significative.
E COME SE NON BASTASSE:
STAGE, CREDITI UNIVERSITARI E COLLABORAZIONI
Cerchiamo di mettere assieme scuola e mondo del lavoro, inutile dirlo. Lottiamo assieme ai nostri allievi affinché le competenze acquisite siano fruttuose. Per questo, negli anni, abbiamo sollecitato e voluto partnership capaci di garantirci “aperture” nel mondo del cinema e dell’audiovisivo.
Alla fine del percorso annuale selezioneremo gli allievi più promettenti (e volenterosi) per collaborazioni e stage con alcune case di produzione nostre partner (hanno già aderito: Atalante Film, Film-on Production, Video Eikon). Noi stessi, d’altra parte, ogni qualvolta è possibile, integriamo nel gruppo Sentieri selvaggi ex-allievi, quelli più meritevoli – anche questo: inutile dirlo.

Articolo del 26/04/2010