VEDERE/FILMARE/OSSERVARE (Gioia Del Colle-Bari)
vedere/filmare/osservare
workshop di cultura cinematografica
Il workshop, organizzato dalla Scuola di Cinema “Sentieri Selvaggi” di Roma e tenuto da Daniele Dottorini, è strutturato in una serie di tre incontri divisi in due parti: una prima parte (Vedere/Filmare) dedicata agli elementi del linguaggio filmico, alla loro storia e alle loro forme, dall’inquadratura al montaggio ai movimenti di macchina. Una seconda parte (Vedere/Osservare) sarà invece dedicata alla letture del film e ai linguaggi che il cinema ha costruito ed elaborato.
1. VEDERE/FILMARE: dal concetto di messa in scena della Realtà, a quello di messa in scena dello Sguardo. Il testo filmico come linguaggio diretto dell’occhio che osserva in chiave soggettiva, scavalcando le esigenze meramente e immediatamente narrative del Cinema per divenire atto di “fare film” (filmmaking).
2. VEDERE/OSSERVARE: dall’atto del filmare all’atto del vedere e capire le immagini. Per conoscere le dinamiche emotive, cognitive e linguistiche che intercorrono tra lo spettatore e il testo filmico nel momento della visione. Un’avventurosa storia dello sguardo tra Autore e Spettatore, per un viaggio nello spazio e nel tempo del Cinema.
Gli incontri saranno incentrati sulla visione e sull’analisi di sequenze scelte lungo tutta la storia del cinema, dei suoi nomi e dei suoi sguardi, da Lumière a Méliès, da Ejzenstejn a Vertov, attraverso Pudovkin, Murnau, Hitchcock, Lang, Renoir, Ford, Rossellini, Godard, Truffaut, Rivette, Antonioni, Pasolini, Bellocchio, Bertolucci, Mann, Scorsese, John Woo, Tsui Hark, Johnnie To, De Palma, Spielberg, Shyamalan, Rohmer, Chabrol, Garrell, Straub/Huillet, Gitai, Snow, Brakhage, Herzog, Wenders, Fassbinder, Kieslowski, Sokurov, Marker e moltissimi altri.
Daniele Dottorini: critico cinematografico, si è occupato del rapporto estetica-cinema e di problemi di teoria del cinema; ha pubblicato una monografia sul cinema di David Lynch e saggi sul cinema di Terry Gilliam, Stanley Donen, Blake Edwards, Jean-Luc Godard. Membro del direttivo di "Filmcritica", collaboratore di riviste di cinema e filosofia, insegna presso l’Università per stranieri di Perugia e presso l’Università della Calabria.
Il workshop si terrà nelle giornate del 2, 3 e 4 maggio, dalle 15.00 alle 17.30, presso il Teatro Rossini. Per iscriversi: www.bandeapart.it. Costo del laboratorio: € 20,00.
IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA
Venerdì 2 maggio
15.00
Workshop Sentieri Selvaggi_1
a cura di Daniele Dottorini
18.00
Incontro: Ricciotto Canudo, il passato contemporaneo
intervengono: Pietro de Bellis (Pro Loco – Gioia del Colle), Antonio Musci (Cineclub Canudo – Bisceglie), Domenico D’Oria (Presidente Alliance Française), Daniele Dottorini (critico cinematografico), Pierluigi Basso (docente di Semiotica)
20.00
EMAK-BAKIA di Man Ray (Francia 1926, 16’)
BALLET MECÁNIQUE di Fernand Léger (Francia 1924, 11’)
LA FOLIE DU DOCTEUR TUBE di Abel Gance (Francia 1915, 11’)
LA COQUILLE ET LE CLERGYMAN di Germaine Dulac (Francia 1926, 31’)
Sonorizzazione di Luigi Morleo
21.30
INLAND EMPIRE di David Lynch (Usa/Francia/Polonia 2006, 172’)
Sabato 3 maggio
15.00
Workshop Sentieri Selvaggi_2
a cura di Daniele Dottorini
17.30
SIX FIGURES GETTING SICK di David Lynch (Usa 1966, 4’)
THE ALPHABET di David Lynch (Usa 1968, 4’)
THE GRANDMOTHER di David Lynch (Usa 1970, 34’)
18.30
ERASERHEAD di David Lynch (Usa 1977, 77’)
20.00
Incontro con Pierluigi Basso
The dream is on fire_il sogno nel cinema di Lynch
21.00
STRADE PERDUTE di David Lynch (Usa 1997, 135’)
23.30
INDUSTRIAL SYMPHONY NO.1 di David Lynch (Usa 1990, 50’)
00.30
foyer Teatro Rossini
RedNeonCity_set elettronico
Dynamic:01_video from the best of davidlynch.com
Domenica 4 maggio
15.00
Workshop Sentieri Selvaggi_3
a cura di Daniele Dottorini
17.30
THE ELEPHANT MAN di David Lynch (Usa/Gb 1980, 124’)
19.30
TWIN PEAKS – FUOCO CAMMINA CON ME di David Lynch (Usa 1992, 120’)
22.00
Proiezioni, incontri e musica ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti
Workshop: € 20,00 - per iscriversi: www.bandeapart.it





